Maestri

Giovanni Afflacio

Iohannes Afflacius Agarenus fu tra i primi discepoli di Costantino l'Africano, anch'egli saraceno d'origine e poi monaco benedettino, venne salvato in circostanze ignote dallo stesso Costantino ed indirizzato verso gli studi medici. Afflacio fu il principale divulgatore delle opere del suo maestro, che  lo definiva spesso nei suo scritti come: figlio dilettissimo e gli  dedicò il De Oculis, il De Febbribus ed il De Urinis.

Giovanni Afflacio fu autore di un compendio medico, l'Aureus liber, basato sulle teorie arabe, e di scritti sulle febbri e sulle urine che, per la stretta affinità con le opere di Costantino, furono spesso erroneamente considerate come opere del suo maestro.

 

MANOSCRITTI

 

TITOLOCITTA'BIBLIOTECASEGNATURASECOLO
De febribus et urinis - Liber aureusWroclawBibliothek des Magdalenen-Gymnasyum1302 
Liber AureusRomaBiblioteca Angelica1408XIII
Liber AureusLondonBritish LibraryArundel 295XIV
Liber AureusRomaBiblioteca Angelica1502XIII
Liber AureusReimsBiblioteca municipale1007XIII
Liber AureusCambridgeUniversity Library Clare College12 (Kk.3.13) ff. 8-212XIII
Liber AureusCambridgeUniversity Library Corpus Christi College466 ( Sub. D. 11 T. James 42)XII-XIII
Liber AureusMonsBibliotheque publique12/128 ff. 108XIII
Liber aureusBarcelonaArchivo de la Corona de AragonRipoll 181 
Liber AureusHarvard Medical SchoolCountway  Library of MedicineBallard 48XIII
Liber AureusOxfordBodleian LibraryAuct. F.6.3XIII
Liber AureusMünchenBayerische StaatsbibliothekCLM 921 ff. 37XIII
Liber de heros morboCittà del VaticanoBiblioteca Apostolica VaticanaBorghesiana 86XII